Un racconto dove l’immaginazione diventa teatro e la vita si trasforma in magia, celebrando il potere dell’amore, della tenerezza e della creatività che hanno reso Gigio un’icona amata in tutto il mondo.
Il musical è tratto dal libro The Heart of Gigio, scritto da Morris Doves, una fiaba dal sapore italiano che intreccia fantasia e realtà, raccontando la storia vera e straordinaria di Topo Gigio.
Per la prima volta, Topo Gigio prende vita sul palco: piccolo, tenero, vero. Un musical così in Italia non si è mai visto!
Un omaggio all’immaginazione, alla maternità e all’iconico personaggio amato da generazioni, con la regia di Maurizio Colombi, già autore e regista di grandi successi come: “Peter Pan – Il Musical”, “We Will Rock You”, “Rapunzel”, “La Regina di Ghiaccio”, “Aladin”, “Casanova”. Un’esperienza coinvolgente per tutta la famiglia, che racconta la nascita di un mito attraverso uno sguardo poetico, divertente e profondamente umano.
CONCETTO DRAMMATURGICO
Lo spettacolo racconta la storia di Maria Perego, creatrice di Topo Gigio, in un continuo alternarsi tra realtà e fantasia, ricordi e invenzione. Attraverso un raffinato gioco di “finzione nella finzione”, Maria bambina e Maria adulta convivono sulla scena: la bambina torna a manifestarsi anche da adulta, a simboleggiare che l’infanzia, la solitudine e il desiderio di amore restano sempre vivi dentro di lei.
TOPO GIGIO: REALE O ILLUSIONE?
Topo Gigio prende vita solo quando è solo con Maria: davanti agli altri torna pupazzo inanimato. Questo meccanismo teatrale sottolinea il potere dell’immaginazione e la relazione esclusiva tra creatrice e creatura. Gigio rappresenta un rifugio psichico, ma anche una forza che trasforma la realtà con amore e dolcezza.
IL POTERE DEL CONTATTO
Gigio possiede un dono invisibile: trasmette bontà attraverso il contatto fisico. Un bacio o una carezza da parte sua rendono migliori le persone – anche se per poco. Una metafora teatrale potente, che parla direttamente al cuore dello spettatore.
ARCHETIPI FIABESCHI E PERSONAGGI STORICI
Personaggi come Walt Disney (il lupo mannaro), Raffaella Carrà (la fata), Mago Zurlì (Mago Merlino), Ed Sullivan (il cappellaio matto) e altri, vengono trasfigurati in figure da fiaba. Questo consente alla narrazione di mischiare realtà storica e immaginario collettivo, in un gioco teatrale coinvolgente con un cast incredibile di performer.




