BOYS DON’T CRY
BOYS DON’T CRY

Il 22 Luglio 2021

COMPAGNIE HERVÉ KOUBI

BOYS DON’T CRY

FUTURO FESTIVAL

Coreografia: Hervé Koubi – Fayçal Hamlat
Testo: Chantal Thomas – Hervé Koubi
Danzatori: Adil Bousbara, Mohammed Elhilali, Zakaria Ghezal, Bendehiba Maamar, Mourad Messaoud, Houssni Mijem, El houssaini Zahid
Musica: Diana Ross – Oum – canti tradizionali russi
Creazione musicale: Stéphane Fromentin
Arrangiamenti: Guillaume Gabriel
Luci: Lionel Buzonie
Costumi: Guillaume Gabriel
Tournée italiana Live Arts Management Srl
Produzione: Compagnie Hervé KOUBI
Coproduzione: Centre Chorégraphique National de Créteil et du Val de Marne – Compagnie Käfig / Théätre de Cusset – Scène conventionnée – Scène régionale d’Auvergne.

Con il sostegno di: Channel – Scène Nationale de Calais / Conservatoire de Calais / Conservatoire de Musique et de Danse de Brive-la-Gaillarde / Ecole Supérieure de Danse de Cannes – Rosella Hightower / CDEC – Studios actuels de la danse de Vallauris / Ville de Vallauris / Conservatoire de Calais.

Création octobre 2018 – Théâtre d’Herblay sur Seine (France)

Tournée organizzata da Live Arts Management

Costruito sulla base di un lavoro della scrittrice francese Chantal Thomas attorno a un’improbabile partita di calcio – terreno di “gioco” e di “danza” – Boys don’t cry, creazione 2018 di Hervé Koubi per sette dei suoi quattordici danzatori, è una riflessione sulla costruzione dell’identità in una società “chiusa”, attraverso momenti di testo parlato combinati allo stile caratteristico della compagnia, tra hip-hop e fluidità contemporanea.
Cosa significa scegliere di diventare ballerino quando sei un ragazzo, specialmente quando provieni da Paesi dove la differenza di genere pesa ancora tanto sui destini individuali.
Il lavoro gioca sul cliché del giovane uomo che preferisce la danza agli sport tipicamente “maschili” e sulla tensione che questa scelta può causare con la famiglia e con la società. Solo abbracciando la gioia trascendente della danza, questo gruppo di giovani uomini riuscirà ad affrancarsi dalla mascolinità tossica a cui la cultura dominante della società di appartenenza li vorrebbe destinati. Boys don’t cry è uno sguardo, allo stesso tempo serio e giocoso, sul diventare adulti in una società dove la via predestinata non è quasi mai quella desiderata. Ma in senso più ampio lo spettacolo è anche un messaggio sulla libertà di essere se stessi al di là di ogni condizionamento.
 

Led by French-Algerian choreographer Hervé Koubi, Boys Don’t Cry is a full throttle dance exploration of societal gender norms through the contrasting arenas of sports and dance. In collaboration with author Chantal Thomas and musician Stéphane Fromentin, the work plays on the cliche of the male dancer who prefers dance to violent sports and the tension with a boy’s parents this preference may cause. The familial bonds at the conceptual center of the project are tested and shaped by societal expectations of violence. Only by embracing the transcendent joy of dance does this all-male cast find resolution and absolution from toxic masculinity.

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Per accedere all’evento è NECESSARIO che ogni spettatore in possesso del biglietto, compili l’autodichiarazione (utile alla tracciabilità degli utenti) da stampare e consegnare all’ingresso, al fine di evitare code e attese.

L’accesso all’evento è consentito solamente alle persone provviste di mascherina di tipo ffp2 in buono stato di conservazione, che dovrà essere indossata durante tutto lo svolgimento dell’evento e in occasione di qualsiasi spostamento.