Muta Imago

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25 - 27 novembre 2016


BARTLEBY
racconto per suono e immagini

da H. Melville
drammaturgia e voce narrante Riccardo Fazi
Video Maria Elena Fusacchia
Musiche originali V.L. Wildpanner
Produzione: Muta Imago, Festival Notafee
www.mutaimago.com


regia Claudia Sorace

  

Bartleby è il secondo capitolo del ciclo "Racconti americani" ideato dalla compagnia Muta Imago: un nuovo racconto per suoni e immagini ispirato questa volta dall'omonimo racconto di Herman Melville.
La storia è raccontata in prima persona da un anziano avvocato che riporta la vicenda del suo incontro con "l'uomo più misterioso che avesse mai incontrato": Bartleby, uno scrivano che ha assunto alle sue dipendenze e che, piano piano, inizia a stravolgere il suo mondo. All'inizio Bartleby lavora instancabilmente: le sue mani non smettono un istante di copiare, trascrivere, firmare. Poi, un giorno, all'improvviso, alla richiesta di svolgere un semplice compito, Bartleby risponde con quella che diventerà, da quel momento in poi, l'unica risposta che fornirà ad ogni domanda: "Avrei preferenza di no."


Da quel giorno, Bartleby compie sempre meno compiti, fino a smettere di fare alcunché e arrivare, semplicemente, a occupare il suo posto nell'ufficio. "Avrei preferenza di no" è la laconica risposta che con grande calma e gentilezza presenta a chiunque gli chieda qualcosa. "Bartleby, potreste ora abbandonare l'ufficio, siete licenziato - Avrei preferenza di no."; "Bartleby mangereste qualcosa? - Avrei preferenza di no."
Abbiamo scelto questa piccola, semplice storia ambientata in un ufficio di Wall Street a metà del XIX secolo spinti dal desiderio di investigare il profondo significato che si nasconde dietro al semplice gesto del protagonista, curiosi di capire come tradurne il senso e l'emozione in un'installazione visivo-sonora. Dopo "Fare un fuoco" di Jack London, racconto che metteva in scena il conflitto tra l'uomo e la natura, Muta Imago decide di affrontare il tema del confronto tra l'uomo e la società, e lo fa attraverso le parole di un altro autore nordamericano a cavallo tra i due secoli.


Bartleby non è un uomo in linea con il suo tempo. A un certo momento della sua vita, decide all'improvviso che non si adatterà più alle richieste che la società gli presenta quotidianamente. Smette di essere "aderente" al mondo che lo circonda. Inizia a creare piccole sacche di resistenza contro un modello di vita produttivo, lineare, irrefrenabile e questa resistenza, passo dopo passo arriva a trasformare tutto intorno a sé. Soprattutto, attraverso una rivoluzione del linguaggio: utilizzando una formula e ripetendola all'infinito. Una piccola formula linguistica che usa il condizionale (il tempo della possibilità) per iniziare, lentamente, a capovolgere la realtà.

 

Muta Imago è una compagnia teatrale e un progetto di ricerca artistica nato nel 2006. Vive tra Roma e Bruxelles. E’ guidata da Claudia Sorace, regista e Riccardo Fazi, drammaturgo e sound designer. E’ composta da tutte le persone che sono state, sono e saranno coinvolte nella realizzazione dei lavori.
E' alla continua ricerca di forme e storie che mettano in relazione la sfera dell'immaginazione con quella della realtà presente, umana, politica e sociale. Per questo realizza spettacoli, performance, installazioni, dove lo spazio è quello del rapporto e del conflitto tra l'essere umano e il suo tempo.
Nel 2016 ha realizzato il radiodramma Antologia di S., lo spettacolo Polices!, e l'opera lirica L'arte e la maniera di affrontare il proprio capo per chiedergli un aumento.

 

BRANCACCINO
Via Mecenate 2, Roma - www.teatrobrancaccio.it

Biglietto: 7,50 €
Prevendita su Ticketone.it e presso i punti vendita tradizionali

BOTTEGHINO DEL TEATRO BRANCACCIO
Via Merulana, 244 | tel 06 80687231 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.