ABSOLUTELY LIVE

Direzione artistica Roberta Nicolai

 

25  FEBBRAIO 2015 

Con Lorenzo Acquaviva,
Elena Arvigo,
Roberto Corradino,
Giandomenico Cupaiolo, 

Nicola Danesi de Luca,
Roberto Latini,
Valentina Picello,
Lorenzo Profita, 

Roberto Rustioni,
Federica Santoro,
Andrea Trapani. 
Registrazione e post produzione audio libro
a cura di Gianluca Stazi

 

SINGOLARE/PLURALE


Piazza di creazioni multidisciplinari, saperi, narrazioni individuali e collettive


Direzione artistica Roberta Nicolai


Absolutely live


Lettura live del Sogno di una notte di mezza estate di W. Shakespeare


Drammaturgia Francesca Macrì

 

 

Un gesto artistico.

Talento, competenze e sensibilità individuali chiamate ad un gioco collettivo. Una jam session teatrale. 7 regole, un eptalogo e nessuna prova collettiva. Assolutamente dal vivo.
E dal vivo la registrazione live di un audio-libro, a cura di Gianluca Stazi, regalato alla collettività, scaricabile on-line dalla biblioteca di Liber liber.


Lorenzo Acquaviva, Elena Arvigo, Roberto Corradino, Giandomenico Cupaiolo, Nicola Danesi De Luca, Roberto Latini, Valentina Picello, Lorenzo Profita, Roberto Rustioni, Federica Santoro, Andrea Trapani sono gli 11 attori chiamati ad interpretare Sogno di una notte di mezza estate di W. Shakespeare per la drammaturgia di Francesca Macrì.

Il gioco è semplice, nessuna prova collettiva prima del debutto, e nessuna anticipazione sul cast, gli attori riceveranno la parte solo 36 ore prima della messa in scena.

Nessun trucco, tutto absolutely live!

 

Le sette regole
Eptalogo dell’Absolutely liver (i signori attori e le signore attrici)

1. La scelta del ruolo è a insindacabile giudizio della direzione artistica del progetto affidata a Roberta Nicolai e della drammaturga Francesca Macrì della compagnia Biancofango. Per cui è vietato protestare, indignarsi, boicottare e compiere qualsiasi gesto che non contenga il profondo e convinto rispetto del lavoro.

2. Il carattere del tutto estemporaneo dell’evento evidenzia il suo carattere effimero limitandolo al tempo del suo puro accadere. Questo però non autorizza le attrici e gli attori a giungervi impreparati e a non avere un’idea della linea del proprio personaggio. Consideriamo comunque il tempo, breve, che intercorre tra la consegna della drammaturgia e il giorno di spettacolo a tutti gli effetti un tempo di prova. Solitaria, rilassata, intermittente, a tempo perso. Ma tuttavia: prova.

3. Nella fase di prova si fa divieto di prove collettive. Si autorizzano telefonate amicali di confronto, scambi di mail, brevi sedute su skype e quant’altro, a livello puramente dialettico, possa aiutare la preparazione. Non si entra in merito ad eventuali incontri clandestini.


4. Il giorno dello spettacolo si raccomanda disponibilità e puntualità. Gli errori sono autorizzati. Impossibili bandirli. Fanno parte del teatro (e della vita).

5. Durante l’esecuzione si fa assoluto divieto del vuoto di scena. È necessario che tutti gli attori e le attrici, indipendente dalla lunghezza del ruolo, rimangano svegli e attenti e siano pronti ad entrare su battuta a tempo debito.

6. Si fa inoltre divieto di uscire dal palcoscenico prima che l’esecuzione sia completata.

7. Tutta l’operazione deve essere vissuta con la leggerezza, la poeticità, la follia che si conviene al nostro lavoro. Siamo ombre, disse qualcuno.

 

 

ORARIO SPETTACOLO
25 febbraio 2015 h.20:00